Post

Visualizzazione dei post da maggio, 2012

Il melograno: un vero farmaco naturale

Immagine
Diuretico, antiossidante e anti-tumorale è ricco di proprietà benefiche.Chiamato anche pomo saraceno, è un prodotto autunnale tipico dell'Afghanistan e della Persia, ma è molto diffuso in tutto il mediterraneo. Di questo frutto viene usato proprio tutto: non si mangiano solo i semi, ma anche la radice, che sembra abbia proprietà vermifughe. Con questa pianta si possono fare anche delle lavande vaginali lasciando in infusione 30 g di fiori essiccati in 1 litro di acqua bollente per 1 minuto. I semini sono difficili da digerire, specialmente per chi soffre di problemi al colon. Tuttavia, vengono utilizzati per la preparazione di granatina, uno sciroppo molto dolce. Dal punto di vista nutrizionale, recenti studi hanno confermato le ipotesi "medicamentose" di questo frutto avanzate da Ippocrate. Nell'antica Grecia il melograno veniva usato come antinfiammatorio e nei casi di diarrea cronica, grazie alle sue proprietà astringenti. Ricco di potassio, minerale con effetto...

Dieta. Le diverse scelte alimentari tra uomo e donna

Immagine
La diversità tra uomo e donna si riflette anche nel modo di mangiare e soprattutto nelle scelte dell’alimentazione. Scopriamone di più.Uomini e donne più volte sono stati definiti come due mondi diversi per il modo di affrontare e interpretare la vita. Secondo numerosi psichiatri, queste diversità sono dettate dalla diversità dell’assetto ormonale e dall’ambiente culturale in cui si vive. In genere le donne preferiscono prevalentemente cibi morbidi e cremosi e dal gusto delicato, come le carni bianche, il pesce, le insalate, lo yogurt e la frutta. Diversamente, gli uomini prediligono cibi consistenti e croccanti, dai sapori forti e speziati, come la pasta, il riso, la carne rossa, gli insaccati, la pizza, cibi surgelati e le uova. Anche se questo elenco possa sembrare essere uno dei tanti luoghi comuni che si va ad aggiungere a quelli già esistenti, in realtà, la diversità tra uomini e donne nelle preferenze alimentari è stato confermato anche da una ricerca pubblicata sul Journa...

I nemici del desiderio

Immagine
Rancore, frustrazioni, piccole e grandi delusioni giocano un ruolo distruttivo per l’eros della coppia Quali sono i nemici del desiderio? I più frequenti sono la stanchezza, lo stress, la mancanza di tempo, la scarsa sintonia con il partner… Ma si tende a sottovalutare il ruolo del rancore, questa forma emozionale altamente distruttiva per l’eros della coppia. "Spesso si pensa che, nelle coppie che vivono insieme da anni, sia la noia a spegnere lo slancio sessuale. È sbagliato: molto più frequentemente sono la rabbia, le frustrazioni, le piccole e grandi delusioni accumulate nella vita insieme ad allontanare i due amanti anche in camera da letto” spiega Adele Fabrizi, terapeuta dell’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma. Quelle piccole delusioni quotidiane A volte sono offese più grandi, come un tradimento, o una plateale mancanza di rispetto, o conflitti importanti su questioni economiche o familiari. Ma non bisogna neppure trascurare l’effetto delle piccole delusio...

Far bene l’amore allunga la vita

Immagine
Sono gli effetti positivi dell’ossitocina, chiamata anche “ormone dell’amore”, che alza le difese immunitarie e favorisce l’empatia e la socializzazione.Far bene l’amore fa bene alla salute? Sembra proprio di sì, sembra che il sesso aiuti a vivere meglio perché influisce positivamente non solo sulla condizione psichica, ma anche su quella fisica, contribuendo addirittura a prevenire alcune malattie. Uno dei maggiori meriti va all’ossitocina, detta anche “ormone dell’amore”. L’ossitocina è conosciuta per i ruoli che ricopre nella regolazione delle contrazioni dell’utero durante il parto, della muscolatura intorno alle ghiandole mammarie per favorire l’allattamento e per la sua correlazione con la formazione e l’instaurarsi di un legame emotivo e sentimentale tra due persone. Presente nel nostro organismo, viene rilasciata nel sangue in una quantità 5 volte maggiore durante un orgasmo. Come riportato dalla rivista Time, sarebbe proprio in questa fase che, oltre ai ruoli ormonali des...

L’umorismo fa bene al cuore e alla mente

Immagine
Prendere ogni sconfitta con autoironia è il primo passo per tornare a vincere. Parola di Patch Adams medico americano, inventore della risoterapiaRidere fa solo bene. Avere senso dell’umorismo ancora di più. E dotarsi di autoironia, anche in discipline come lo sport, è il miglior rimedio contro la frustrazione. Aiuta a vedersi dal di fuori. E quindi a migliorarsi, persino fisicamente. «In un mondo in cui siamo confrontati in permanenza con la distruttività, con catastrofi personali e naturali e con il dolore, l’umorismo è uno strumento importante per portare una luce a coloro che sono colpiti da queste spiacevoli circostanze», racconta il professor Rodolfo de Bernart, ex Presidente della FIAP, la Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia. «L’umorismo», sostiene il professor de Bernart, «ci dà infatti una possibilità di sfuggire a pensieri depressivi anche se solo per un solo momento e di pensare ai problemi da un altro punto di vista». È come un esercizio di aerob...

Dieta. Non sono le calorie a fare la differenza

Immagine
Cibi sani, attività fisica e conteggio calorico sono considerati in genere i capisaldi per ridurre il peso corporeo. In realtà non è sempre vero…Quando si parla di dieta si finisce inevitabilmente di parlare di calorie, proprio perché si pensa che per perdere peso sia necessario ridurle e, fortemente motivati da questa informazione, incominciamo a studiare decine e decine di tabelle nel tentativo di introdurre nel nostro piatto cibi che apportano il minor livello calorico. Una corretta alimentazione, e il mantenimento di un giusto peso, in realtà non si possono ottenere con dei calcoli matematici, aggiungendo o sottraendo calorie; anzi, con questo comportamento rischiamo seriamente di danneggiare la nostra salute. In ambito nutrizionale, per caloria alimentare (detta anche "grande caloria") indicata simbolicamente con la sigla Cal o Kcal, si intende la quantità di energia necessaria per aumentare di un grado la temperatura di un kg di acqua distillata. Questa unità di mis...

Lo shampoo: il primo gesto per la salute dei capelli

Immagine
Spenti, fragili, fini, crespi, "cadenti"… Con il nostro ritmo di vita, i capelli ne vedono proprio di tutti i colori. È, quindi, urgente prendere in mano la situazione prima che non siano veramente in cattive condizioni e non inizino a cadere a manciate. Marc Delacre, parrucchiere e creatore dell'omonimo istituto di bellezza, ci offre i suoi consigli per capelli pieni di vitalità. ll capello è una macchina assai complessa formata da uno stelo, parte libera che emerge sulla superficie del cuoio capelluto, e da una radice (bulbo), innestata in un follicolo pilifero. Il loro numero varia tra 100.000 e 150.000. Un capello vive in media cinque anni, poi muore e cade per lasciare spazio a un altro capello. Questo accade circa 25 volte. Per questa ragione, la vita del capello è molto fragile e, in caso di continue aggressioni, rischia poco alla volta di non essere più sostituito. Diventa quindi essenziale prendersi cura dei propri capelli, cominciando con il lavarli bene. ...

La ginnastica dei capelli

Immagine
Ginnastica dei capelli… ma è una battuta? Per nulla: come qualsiasi altra parte del corpo, anche il cuoio capelluto ha bisogno di una ginnastica appropriata per essere al meglio della forma e per restituire alla tua chioma una condizione di salute basilare. Per prima cosa, una sensazione di benessere garantita: in Giappone, far lavorare il cuoio capelluto è considerato il miglior antistress! Hélène Clauderer, Direttrice dell'omonimo Centre Clauderer, descrive a noi di Doctissimo questi massaggi. Restituisci ai tuoi capelli una salute di fondo in soli tre movimenti. Ammorbidirai il cuoio capelluto, sbloccherai le microtensioni muscolari e agevolerai il flusso del sangue verso le radici. Da fare al rientro dalle ferie estive, in un momento in cui i capelli hanno particolarmente bisogno che ti occupi di loro. Senza dimenticare, poi, che se i tuoi capelli tendono a cadere in autunno, questi massaggi ne stimoleranno la ricrescita. Il metodo I tre movimenti si eseguono su tut...

I capelli in estate: ciò che fa bene e ciò che nuoce alla loro salute

Immagine
Mantenere dei bei capelli in estate è un esercizio facile da realizzare se si rispettano alcune regole per la loro cura. Sapere come gestirli, quello che fa bene o che detestano, servirà a proteggerli dalle aggressioni. Scopriamo insieme i diversi consigli di Hélène Clauderer, specialista del capello. Tutti i capelli amano il sole Ma attenzione all'overdose Cosa fare © Jupiter Quando sono esposti al sole, al vento e al mare, i nostri capelli non sono tutti uguali. Tutto quello che devi sapere per non sbagliare. Tutti i capelli amano il sole In quantità ragionevole, il sole è eccellente per tutti i tipi di capelli. Conferisce loro riflessi unici, che ci danno, unitamente all'abbronzatura, un aspetto pieno di salute, che rimanda agli altri l'idea che le nostre vacanze sono perfettamente riuscite e che nessun parrucchiere non è in grado di riprodurre artificialmente. Il sole aiuta anche il calcio a fissarsi per il tramite della vitamina D e attiva la circo...

Dare sollievo a un cuoio capelluto sensibile

Immagine
Pruriti, capelli rovinati, che si spezzano: i problemi di cuoio capelluto sensibile colpiscono oltre il 35% delle donne. L'inquinamento, il calore, lo stress sono alcune delle cause che indeboliscono il cuoio capelluto. Ma come alleviare il problema? Scopri i nostri consigli perché il benessere torni a essere sinonimo di bellezza. Carenza e secchezza della pelle Aggressioni esterne e quotidiane Gesti semplici e prodotti mirati © Jupiter Anche se il concetto di  cuoio capelluto sensibile è poco conosciuto in Italia, ne soffre più di una persona su tre. Tuttavia, non esistono motivi per fare allarmismo: infatti, i problemi del cuoio capelluto sono anzitutto problemi di  pelle , che è possibile curare. Le persone che hanno un'epidermide sensibile avranno, per definizione, più possibilità di avere un cuoio capelluto sensibile. Carenza e secchezza della pelle Diverse sono le cause che possono spiegare la sensibilità del cuoio capelluto, ma nessuna ha come ori...

6 consigli per prendersi cura dei capelli al ritorno dalle ferie

Immagine
Con l'arrivo dell'autunno, i nostri capelli cadono come foglie morte. Se queste cadute stagionali durano solo alcune settimane, sono comunque sufficienti per colpire il morale. Come combattere le cadute? Controllando rigorosamente la propria igiene di vita. Per aiutarti, segui i 6 consigli di Hélène Clauderer, specialista del capello. 1. Controlla il tuo regime alimentare 2. Alt allo stress! 3. Stop al fumo 4. Un pò di sport 5. La ginnastica per i capelli 6. Saper scegliere e fare bene lo shampoo © Jupiter Quando l'organismo è affaticato e trascurato, le prime cellule a soffrirne sono le cellule a rinnovamento rapido, quelle della pelle e dei capelli. Conseguenza? Se i tuoi capelli cadono troppo all'inizio della stagione, devi prestare particolare attenzione alla tua igiene di vita. 1. Controlla il tuo regime alimentare Il regime alimentare corretto per i tuoi capelli deve apportare quotidianamente i cinque componenti alimentari di cui i capell...

La chirurgia endoscopica o mininvasiva e ambulatoriale

Immagine
L'intervento mininvasivo riduce il dolore dei pazienti. La chirurgia rapida accelera i tempi di dimissione. Conoscerli meglio. Che cosa si intende per "intervento chirurgico in laparoscopia"? © Jupiter Un intervento mininvasivo sui visceri interni, che si opera a "cielo coperto", cioè senza grandi tagli. Impiega una sonda ottica che consente di vedere, per esempio, la cavità addominale attraverso un'incisione praticata presso l'ombelico e previa insufflazione in addome di anidride carbonica. Attraverso una o due altre piccole incisioni praticate vicino alla prima vengono introdotte sonde operative (trocar), che consentono il passaggio di strumenti chirurgici miniaturizzati (manovrati dall'esterno) e di una microtelecamera per il controllo delle varie fasi dell'intervento su uno schermo televisivo. Quali vantaggi offre al paziente questo metodo chirurgico? Riduzione di intensità e durata del dolore, minori disturbi nel decorso postop...

Trasfusioni di sangue: come salvare una vita

Immagine
Una trasfusione di sangue può salvare la vita. È infatti importante conoscere il proprio gruppo sanguigno ed eventuali complicazioni. In quali casi le trasfusioni si dimostrano particolarmente utili? © Jupiter a) Dopo una violenta, improvvisa  emorragia dovuta a una malattia o a un incidente; b) per riequilibrare un paziente anemico in previsione di rischi emorragici, ad esempio prima di un intervento chirurgico di una certa gravità; c) per aiutare il paziente a riprendersi, finché il suo midollo osseo non è di nuovo in grado di provvedere all'emopoiesi (elaborazione dei globuli rossi e bianchi e delle piastrine); per esempio, dopo una malattia prolungata o debilitante che abbia dato origine ad anemia. Che cosa si intende per trasfusione di sangue? Fare una trasfusione significa somministrare a un individuo malato una certa quantità di  sangue  prelevata a un altro individuo sano; si tratta quindi di un procedimento serio e complesso, che deve rispondere...

Diabete, l’importanza di uno stile di vita corretto

Immagine
Attività fisica e alimentazione corretta rappresentano due alleati fondamentali contro il diabete di tipo 2, il più diffuso, non solo sono capisaldi della terapia, ma sono anche le armi della prevenzione. © Thinkstock Oltre il 90% dei casi di  diabete  sono di tipo 2 e un loro aumento è previsto nei prossimi anni in corrispondenza con l’ invecchiamento  della popolazione – la percentuale di incidenza supera il 18% nei pazienti che hanno superato il 70 anni – e la diffusione di obesità e vita sedentaria, nonostante le possibilità di prevenzione sono le cause principali di questa epidemia. «Sappiamo che questo tipo di diabete è legato a cause di tipo multifattoriale» spiega la dottoressa Valeria Manicardi, diabetologa e direttore del dipartimento di Medicina dell’Ospedale Franchini di Montecchio Emilia (AUSL di Reggio Emilia). «Esiste infatti una predisposizione genetica ereditaria cui si associano però fattori ambientali legati allo stile di vita. Eliminare quest...

Diabete, accettare e gestire la malattia

Immagine
Imparare a fare quotidianamente i conti con il diabete è una sfida non sempre facile da affrontare, soprattutto a livello psicologico, ma con l’aiuto degli specialisti e le nuove opzioni terapeutiche è oggi davvero possibile condurre una vita normale. © Thinkstock Il  diabete  è una malattia cronica, questo significa dover imparare a gestirla giorno dopo giorno, conviverci quotidianamente senza, almeno per ora, poterla curare una volta per tutte. Per questo è a volte difficile accettare la diagnosi, convincersi che seguendo con regolarità la terapia sarà possibile condurre una vita normale, con normale vita di relazione, affettiva e sportiva. Spesso la preoccupazione di non essere accettati, di essere considerati “diversi”, induce a tacere sulla propria condizione, silenzio che rischia di diventare una fonte di stress importante. «Per un buon trattamento della malattia non è sufficiente l’aiuto del diabetologo» spiega la dottoressa Valeria Manicardi, direttore del di...

Diabete, le temibili complicanze

Immagine
Diagnosi precoce e trattamento tempestivo sono gli strumenti principali a disposizione per allontanare il rischio di complicanze, la vera spada di Damocle per coloro che soffrono di diabete. © Thinkstock L’obiettivo principale di chi cura il  diabete  e la grande preoccupazione delle persone affette dalla malattia è di evitare le complicanze ad essa legate, soprattutto quelle croniche, purtroppo frequenti.  Fortunatamente le conoscenze e i mezzi oggi a disposizione consentono - ad alcune condizioni - di tenere a distanza queste patologie. «Tutto il lavoro della rete italiana dei servizi di diabetologia,oltre 600, unica in Europa, è volto a raggiungere una diagnosi precoce del diabete, così da iniziare subito il trattamento più appropriato e mantenere vicini alla norma i livelli di glicemia, per sventare il rischio di complicanze» spiega la dottoressa Valeria Manicardi, direttore del dipartimento di Medicina dell’Ospedale Franchini di Montecchio Emilia e consigli...

Che cos'è il diabete?

Immagine
Obesità, alimentazione errata, vita sedentaria, il diabete è una malattia in continua espansione non solo nei paesi ricchi, dove le sue complicanze sono tra le principali cause di morte, ma anche nei paesi poveri, dove il miglioramento delle condizioni di vita porta con sé anche l’aumento dei casi di diabete. Eppure, i mezzi per curarlo e condurre una vita normale esistono. Diabete, una malattia in espansione troppo spesso ignorata © Thinkstock Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità sono circa 177 milioni le persone affette da  diabete  in tutto il mondo, numero che sembra destinato a raddoppiare entro il 2025, eppure il 50% dei malati non è consapevole della propria condizione, correndo così gravi rischi per la propria salute. Conoscere la malattia è allora il primo passo per combatterla. Secondo i dati Istat, nel 2009 ben il 4,8% degli italiani soffriva di diabete, percentuale che ha segnato un importante aumento rispetto al 2000, quando la malattia interess...

Il significato di infettivo e contagioso

Immagine
Per malattie infettive, in medicina, si intende un gruppo di patologie causate da agenti infettivi, cioè batteri (germi) e virus.Molte di esse sono anche contagiose, cioè possono passare molto facilmente da un individuo all'altro. Nella terminologia corrente vengono considerate infettive solo le malattie molto contagiose. Il contagio per tutte avviene attraverso le goccioline di saliva emesse con la tosse o con il respiro. Le più comuni malattie infettive dell'infanzia sono il gruppo delle malattie esantematiche (morbillo, rosolia, scarlattina, quarta, quinta e sesta malattia, varicella), la pertosse e la parotite. Quasi tutte sono di origine virale e, come tali, non esiste una terapia antibiotica specifica. Soltanto la scarlattina, la quarta malattia e la pertosse sono causate da batteri e per questo motivo possono e/o devono essere curate mediante antibiotici