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martedì 8 maggio 2012

C'è la crisi, e lei perde i capelli

Non è più un problema dei soli maschi, la caduta dei capelli. Ora che la crisi economica ha fatto salire i livelli di stress a quote sconosciute fino a qualche anno fa, anche le donne hanno finito per risentirne. E inevitabilmente, le tensioni e le ansie di quest'epoca stanno facendo sentire i propri effetti negativi anche sui capelli femminili. Risultato: sempre più donne si rivolgono a uno specialista per risolvere il problema della caduta. Diradamento dei capelli e stempiatura Lo sostiene Ezio Maria Nicodemi, docente all'Università di Tor Vergata di Roma e chirurgo plastico all'Istituto dermopatico dell'Immacolata (Idi) della capitale. Secondo l'esperto ormai solo il 60% degli interventi è sugli uomini: "Le richieste per interventi contro la calvizie arrivano nella maggior parte dei casi da uomini che hanno raggiunto una buona posizione lavorativa e per i quali l'immagine è importante anche sul posto di lavoro. Ultimamente però arrivano sempre più richieste anche dalle donne, in prevalenza manager, che a causa di un'eccessiva stimolazione ormonale, spesso causata da forte stress, finiscono per presentare le stesse problematiche del sesso forte: diradamento dei capelli e stempiatura. Se pure in minoranza, non mancano, poi, le richieste di giovani ragazzi che una volta superati i 18 anni iniziano a presentare uno sfoltimento dei capelli". Gli interventi più richiesti Tra gli interventi più richiesti, oltre al tradizionale trapianto, ci sono le microinfiltrazioni nel cuoio capelluto di piastrine prelevate nel sangue, che poi vengono stimolate attraverso un laser con l'obiettivo di far risvegliare i bulbi piliferi dormienti: vengono preferite dal 40% dei pazienti.

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