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I tuoi capelli sono pronti per la primavera?

romantico
Proprio come le piante, anche i capelli in primavera devono rinnovarsi. Tutto ciò che farai per loro in questo periodo dell'anno ti ritornerà centuplicato: la primavera, infatti, è il momento della loro massima vitalità. Hélène Clauderer, specialista del capello, ti propone tre test per sapere come i tuoi capelli hanno sopportato l'inverno e rivela i segreti per la loro rimessa in forma.

La pioggia, il vento, l'alternarsi del caldo e del freddo sono all'origine delle aggressioni dei capelli. Al termine dell'inverno, valuta lo stato del tuo cuoio capelluto, verifica la frequenza di ricrescita dei capelli e segui i consigli della nostra specialista.

Le radici sono in forma?

Test 1: il cuoio capelluto

Pizzica la pelle del cuoio capelluto, stringendola saldamente tra il pollice e l'indice, posizionando prima le dita sopra le orecchie, là dove la pelle è più morbida. Questa zona ti servirà come riferimento per il confronto con altre zone. Successivamente, pizzica la pelle sopra la testa, poi vicino alla fronte e alle tempie. Se necessario, ritorna alla zona di riferimento per apprezzare meglio la differenza.

Risultati:

La morbidezza del tuo cuoio capelluto ti fornirà un primo indizio sullo stato di salute dei tuoi capelli. Se riesci a pizzicare bene la pelle su tutto il cuoio capelluto, in particolare sulle zone della parte alta della testa, significa che il sangue vi circola liberamente. Il sangue trasporta fino alle radici dei capelli tutte le sostanze di cui hanno bisogno per assicurare una crescita normale: la buona circolazione del sangue tra i capelli è essenziale per la loro vitalità.
Al contrario, se fai fatica a stringere la pelle del cuoio capelluto tra le dita, significa che la circolazione del sangue è ostacolata da una cattiva eliminazione delle tossine (grassi saturi contenuti nel sebo, prodotti dalla ghiandola sebacea). Bloccate sotto il cuoio capelluto, le tossine possono comprimere le radici, rallentarne l'irrorazione e indebolire i capelli.

Il consiglio di Hélène Clauderer:

il massaggio a ventosa per ammorbidire il cuoio capelluto e favorire l'eliminazione
delle tossine accumulate durante l'inverno. Con una mano sopra l'altra, imprimere una compressione abbastanza forte per avvicinare le falangi dei palmi delle mani e cercare di pizzicare la pelle del cuoio capelluto, eseguendo un movimento di andirivieni. Il movimento va praticato sui capelli asciutti e su tutta la testa, salendo a partire dalla nuca verso la sommità del capo, poi dalle orecchie verso la sommità della testa.
Insistere sulla zona frontale e sopra la testa.
Frequenza: 2 volte alla settimana.
Durata: da 1 a 2 minuti.
Il cuoio capelluto è particolarmente spesso e non riesci proprio a pizzicarlo? Allora, esegui lo stesso massaggio, applicando prima degli asciugamani bagnati e caldi sulla testa. La differenza tra la temperatura ambiente e quella degli asciugamani faciliterà la dilatazione dei vasi sanguigni e semplificherà l'esecuzione del movimento.
Altra regola d'oro per agevolare la diminuzione delle tossine: controlla il più possibile l'alimentazione. Approfitta della primavera per consumare più frutta e verdura, cruda o cotta. Prediligi il pesce o le carni bianche ai salumi e alle carni rosse. Ti sentirai meglio e anche i tuoi capelli. "Siamo quello che mangiamo", sostengono i nutrizionisti. Vale anche per i nostri capelli!

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