Per la prima volta, uno strumento aiuta le donne e i loro medici a discutere delle opzioni terapeutiche da scegliere alla comparsa dei sintomi. Si chiama "Mappa della Menopausa" ed è stato predisposto dalla Endocrine Society insieme con il suo Hormone Health Network.
Un'indagine di accompagnamento ha rilevato che la maggior parte delle donne che affronta sintomi importanti è preoccupata per i trattamenti, ormonali e non ormonali, e ha difficoltà a parlarne con il proprio medico.
I numeri
L'indagine ha rilevato che il 72% delle donne che sta attualmente sperimentando i sintomi non ha ricevuto alcuna terapia. La maggioranza delle donne in menopausa che presenta sintomi non ha parlato con il proprio referente di terapia ormonale (62%) o delle opzioni non-ormonali (61%). Quasi la metà (49%) delle donne che ha sintomi ha un'impressione negativa della terapia ormonale.
Questo trattamento è studiato intensamente dal 2002, quando uno studio del governo, "Women's Health Initiative" (WHI), ha evidenziato che la terapia ormonale, in particolare la combinazione di estrogeni e progestinici insieme, aumenta il rischio di coaguli di sangue, ictus, cancro al seno e attacchi di cuore, giungendo alla conclusione che in taluni casi i rischi superano i benefici.
Risposte chiare
Ricerche degli anni successivi hanno specificato che il livello di rischio dipende dal singolo caso, dalla storia della donna, dalla salute, dall'età e dalla data di inizio della menopausa.
In generale, le donne sotto i 60 da poco entrate nella menopausa corrono meno rischi rispetto a donne più anziane.
