"Uguali Diritti ed Uguali Cure per il Nostro Cervello". Lo chiedono Alice Italia (Associazione Lotta Ictus Cerebrale) e la sua confederata regionale Alice Campania per tutti gli italiani, in occasione del V Convegno Nazionale.
Evitabili 3 casi su 4
La sintesi dei dati epidemiologici, raccolti in tutta Italia, dimostra che "l'ictus può essere prevenuto tenendo sotto controllo i suoi principali fattori di rischio. Oltre 150 mila casi, sui circa 200 mila che si verificano ogni anno in Italia, potrebbero essere evitatI", spiega Paolo Binelli, Presidente della Federazione Alice Italia Onlus. Gli fa eco Maria Luisa Sacchetti, presidente Onorario di Alice Italia Onlus: "In diverse migliaia di casi si potrebbero azzerare o ridurre drasticamente i suoi effetti invalidanti con delle cure adeguate prestate nelle primissime ore dall'inizio dei sintomi. Il trattamento trombolitico, effettuato entro le 4-5 ore dall'inizio dei sintomi permette infatti, ad un terzo delle persone, colpite da Ictus ischemico, di rientrare, nel giro di pochi giorni, alle proprie abitazioni, completamente guarite e ad un altro 50% di tornare a casa in buone condizioni funzionali. Lo stesso vale per i pazienti colpiti da ictus emorragico per i quali il trattamento presso strutture dedicate e da personale specificamente addestrato può fare la differenza fra la vita e la morte.
